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Incrocio pericoloso sprovvisto di specchio PDF Stampa E-mail

Ogni mattina scendo al lavoro dalla montagna sino a Reggio Emilia; lo faccio viaggiando su una strada definita (già) pericolosa e molto più simile ad una corsa ad ostacoli che ad una strada per i pendolari che debbono destreggiarsi, infatti, tra frane, cedimenti, buche ecc....

Raggiunto Puianello come i molti che seguono mete come la mia, volto per Albinea, ma raggiunta la rotonda di località Le Botteghe volto nuovamente a sinistra percorrendo così una piccola strada che conduce a località Canali senza necessariamente raggiungere Albinea (si sa, in un tragitto di 100 km al giorno, la mattina soprattutto, una strada che faccia guadagnare 5 minuti è molto apprezzata). Tale strada che, scopro ora non essere completamente indicata nemmeno su google-maps (se non nei segnali di ingresso e fine, senza l’intero percorso intermedio) fa capolino poco prima di Canali su Viale Vittorio Emanuele II, nei pressi di un Bar di cui non rammento il nome.

 Tale incrocio, come si può evincere dalle foto (di Morena Colli) e dalle parole di chiunque ne usufruisce, offre ben poca visibilità sul traffico, proveniente da Albinea, sul Viale in cui si cerca di immettersi e come si può notare, sempre dalle foto, possiamo ritenere tale incrocio “pericoloso”. Si nota, inoltre e soprattutto, la mancanza della visibilità che resta sulla destra (non si vedono le auto che arrivano da quella direzione, qualche volta anche a velocità sostenuta) e che l’incrocio manca totalmente di un apposito SPECCHIO per poter vederne il traffico senza doversi sporgere sulla strada stessa e azzardare ogni volta.

 Domandandoci quindi di chi sia la competenza (se di comune o provincia) rispetto quel preciso tratto di strada abbiamo speranza (come comitato, ed io sia come co-fondatore e pendolare), con questo breve articoletto, che chi di dovere ci segnali prontamente un intervento posto a rimediare la mancanza di adeguati strumenti, quali almeno un semplice specchio per vedere le auto in arrivo e non rischiare, ogni volta, che un’auto che non si vede arrivi troppo veloce..