Leggo oggi la risposta del comandante all'articolo di Redacon e all'articolo uscito ieri sull'Informazione di Reggio Emilia, in cui afferma di "avere validi motivi" per la negazione dei documenti richiesti.
Peccato che il punto fosse che questi "validi motivi" gli sono stati contestati dal
Difensore Civico, non da me, nonostante ciò li ha negati di nuovo. In seguito a ciò, il Difensore Civico ci ha convocati ed ha spiegato al comandante quali sono le leggi in base alle quali deve consegnare questi documenti. La risposta del comandante all'incontro successivo: "confermo le motivazioni del diniego" .
Come dicevo nel messaggio iniziale, con amministrazioni di questo genere il cittadino per fare valere i suoi diritti non si può avvalere del Difensore Civico, che ci sarebbe apposta, ma deve rivolgersi al TAR spendendo migliaia di euro che non gli verranno rimborsati nemmeno in caso di vittoria.
In sintesi: o c'è un interesse economico dietro molto più alto oppure noi cittadini ci dobbiamo arrangiare perché le amministrazioni ci prevaricano.
